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Museo dell'Intreccio Mediterraneo (Castelsardo)

Il Museo dell’Intreccio Mediterraneo trova la propria sede in una suggestiva fortezza militare del XII secolo, il maestoso Castello Medioevale dei Doria. La raccolta qui esposta documenta e raccoglie prodotti artigianali di incredibile fattura, realizzati intrecciando fibre vegetali provenienti dalle più disparate aree del mediterraneo. La particolarità del percorso museale che si snoda all’interno di una fortezza e la vastità degli oggetti in mostra, rende il museo unico nel suo genere.

Ai piani inferiori troviamo sale dedicate quasi completamente alle tecniche di lavorazione mentre in quelli superiori sono ubicate sale espositive occupate da oggetti utilizzati in ambiti d’uso quotidiano, come incredibili manufatti e suppellettili realizzati intrecciando fibre vegetali e usati per la conservazione dei prodotti agricoli, la pesca, il piccolo allevamento fino all’ambito religioso e commerciale. Pezzo forte della collezione è “ su fassoi ”, un’imbarcazione realizzata intrecciando giunchi lacustri con fieno palustre e chiodi di canne, utilizzata dai pescatori.

A pochi passi di distanza si consiglia una visita alla Cattedrale di Sant’Antonio Abate come anche la Chiesa di Santa Maria.

Nel comune di Castelsardo si possono altresì visitare le mura megalitiche del monte Ossoni, la Roccia dell’Elefante e il nuraghe Paddaju, oppure trascorrere la giornata alla spiaggia Lu Bagnu, unico tratto sabbioso del comune.

Dove si trova

Il Museo dell’Intreccio Mediterraneo è situato in via Guglielmo Marconi, nel comune di Castelsardo in provincia di Sassari.

Come arrivare al Museo dell’Intreccio Mediterraneo

Per raggiungere il museo, partendo da Sassari, si deve seguire la SS200 dell’Anglona in direzione Castelsardo per 30,2 chilometri, quindi prendere vicolo Nazionale e percorrerlo per 900 metri. Si svolta quindi a sinistra, in via Trieste, e dopo 20 metri si svolta ancora a sinistra. Si prosegue per 600 metri, si svolta a sinistra in via Bastione e dopo 140 metri si svolta ancora a sinistra, in via Guglielmo Marconi. Si procede per circa 100 metri e si è arrivati a destinazione.