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Catacombe di Sant’Antioco

Le Catacombe di Sant’Antioco sono parte integrante della Basilica di Sant’Antioco: per accedervi si deve entrare in chiesa e percorrere il transetto destro. Si tratta di un’importante testimonianza della presenza cristiana in Sardegna e per la realizzazione del complesso funebre, che risale al III secolo d.C., vennero sfruttate delle tombe puniche preesistenti. Le Catacombe contano sei stanze o camere, ciascuna con le sue particolarità.

Nella prima camera, la più vicina all’ingresso, si può osservare un sarcofago in pietra utilizzato come altare nel periodo romano. Qui erano deposte originariamente le spoglie del santo, oggi traslate in apposite teche dorate. Attorno al sarcofago i monaci Vittorini costruirono sei colonne di marmo che creano un percorso devozionale attorno alla tomba. Nella seconda camera si possono vedere i resti degli affreschi che in origine dovevano decorare tutte le pareti. Al centro si intravede una figura che può essere interpretata come il Buon Pastore. Nella terza camera è stata ricreata la disposizione delle ossa per mostrare come venivano sepolti gli appartenenti ai ceti più poveri, in contrasto con la quarta camera che – considerando le tracce di affreschi – doveva appartenere a una famiglia molto ricca.

Si possono anche intravedere tracce di un’iscrizione: E VIBA. Nella quinta camera vi sono i resti di una tomba a baldacchino e pare che sia la stanza in cui morì Sant’Antioco. La sesta e ultima camera, mai utilizzata dai cristiani, conduce alla parte pagane del complesso, che conserva ancora nicchie di sepoltura pagane.

Dove si trova

Le Catacombe di Sant’Antioco sono situate sotto la Basilica di Sant’Antioco in piazza Alcide De Gasperi n° 11 nel comune di Sant’Antioco, provincia di CarboniaIglesias.

Come arrivare alle Catacombe di Sant’Antioco

Per raggiungere le catacombe, partendo dal centro di Carbonia, si deve procedere in direzione ovest da via Roma verso via Trieste. Dopo 800 metri, alla rotonda si prende la seconda uscita e si continua per 1,4 chilometri. Si incontra un’altra rotonda, si prende la seconda uscita e si entra nella SS126. Dopo 14,3 chilometri, e una volta attraversato l’istmo che porta sull’isola di Sant’Antioco, si svolta a destra e dopo 200 metri a sinistra, entrando in via Belvedere. Dopo 500 metri si è arrivati a destinazione.

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