Tempo per la lettura: 2 minuti
Museo del Cavallo (Pozzomaggiore)

Il Museo del Cavallo è stato allestito per sottolineare e tramandare il ruolo centrale che questo nobile animale aveva nella cultura, nelle tradizioni e nelle attività lavorative della Sardegna. Aperto in un edificio costruito nel Seicento per i frati cappuccini Agostiniani, oggi si presenta suddiviso in dieci sale organizzate secondo un ordine tematico.

Nella prima sala si possono leggere documenti che raccontano la storia del convento e l’origine del museo, con particolari riferimenti alla realtà locale di Pozzomaggiore. La seconda sala, a tema Il cavallo nell’arte, ospita delle mostre temporanee organizzate dal Comune di Pozzomaggiore. La terza sala è dedicata alla figura del cavallo nelle feste tradizionali, con riferimento alla festa di San Pietro e con un ricco corredo fotografico delle feste equestri del passato. La sala quattro ha come tema Il cavallo nella storia: si sono studiate le sue origini, le razze, l’uso che se ne faceva nella Sardegna antica, medievale e moderna.

La quinta sala è dedicata al cavallo nella fede, con particolare riferimento all’Adria di Costantino, una delle corse equestri più spettacolari della Sardegna. La sesta sala esalta il cavallo impiegato nel lavoro dei campi, nella trazione di carri, sempre accanto all’uomo. La settima sala raccoglie proverbi e detti sul cavallo e sulla figura che questo animale rappresentava per la cultura popolare. Le ultime tre sale sono più moderne e trattano la figura del cavallo negli sport e si avvalgono di strumenti multimediali e video.
L’ingresso al museo è gratuito, ma è consigliata la prenotazione.

Dove si trova

Il Museo del Cavallo è situato in via Convento n° 39 nel comune di Pozzomaggiore in provincia di Sassari.

Come arrivare al Museo del Cavallo

Per raggiungere il museo, partendo da Sassari, si deve percorrere la E25 seguendo le indicazioni per SS131/Cagliari/Olbia. Si entra quindi nella SS131 e si prosegue per 43,6 chilometri, quindi si svolta a destra in SS292dir. Dopo 300 metri si prende la prima a destrra e si continua fino alla rotonda, imboccandone quindi la prima uscita. Dopo 2,5 chilometri si mantiene la sinistra e si torna in SS292dir. Quindi, dopo 2,8 chilometri, si svolta a destra e si continua per altri 3,3 chilometri. Si gira quindi a destra, in via Uguaglianza, e si prosegue per 500 metri. Si svolta a sinistra, in via Caserma, e dopo circa 100 metri si è arrivati a destinazione.

Potrebbe interessarti

25/01/2015

Carcere dell’Asinara

La colonia penale agricola dell’Asinara nacque quasi per caso alla fine del Diciannovesimo secolo, con la revisione delle colonie penali avvenuta dopo l’unità d’Italia....