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Museo della Montagna Sarda o del Gennargentu (Aritzo)

Il Museo della Montagna Sarda o del Gennargentu non poteva trovare collocazione migliore del comune di Aritzo. Le vicende storiche ed economiche del paese, infatti, sono profondamente legate alla sua posizione geografica, una delle più belle e incontaminate dell’imponente catena montuosa. Il museo, che si trova al piano terra della vecchia scuola elementare, è suddiviso in aree tematiche, ognuna dedicata a un particolare aspetto socioeconomico di Aritzo.

La prima sezione del museo ospita una numerosa serie di costumi tradizionali sardi, sia maschili che femminili, e maschere rituali usate durante le feste e le rievocazioni, per esempio la maschera s’ulzu (l’orso), sa maltenica (la scimmia) e su boe (il bue) realizzate con pelli di pecora o di capra. In seguito, si entra nella sala dedicata alle tradizioni agro-pastorali, che comprende una ricca raccolta di strumenti e attrezzi legati al mondo contadino e artigiano, tra i quali i ferri del mestiere del falegname, del fabbro, del pastore e del bottaio, oltre a strumenti per la tessitura e la lavorazione e produzione del pane.

Molto bella la sezione dedicata alla produzione della carapigna, un sorbetto al limone che veniva prodotto utilizzando la neve del Gennargentu che, durante l’anno, veniva conservata nelle cosiddette neviere. La raccolta e la vendita del ghiaccio e della neve è stata appannaggio del comune di Aritzo per ben cinque secoli, per volere dei dominatori spagnoli: Aritzo era il solo paese che aveva il permesso di raccoglierla e venderla in tutta la Sardegna. Nell’ultima parte dell’esposizione si può ammirare la minuziosa ricostruzione di un’antica cucina, con i suoi fornelli e gli attrezzi per produrre e cuocere il pane e per l’essiccazione delle castagne.

Un’ultima parte è dedicata ai giocattoli tradizionali. I pezzi più importanti e raffinati della raccolta museale sono senza dubbio le cassepanche in legno che venivano usate per conservare tessuti e alimenti. La cassapanca di Aritzo è conosciuta e rinomata in tutta la Sardegna e spesso viene chiamata cassa di Arizto o Barbaricina (dal nome della regione storica della quale il comune fa parte). Su prenotazione si effettuano visite guidate nel museo e alla neviera accanto alla Funtana Cugnada.

Dove si trova

Il Museo della Montagna Sarda o del Gennargentu è situato in via Guglielmo Marconi nel comune di Aritzo, in provincia di Nuoro.

Come arrivare al Museo della Montagna Sarda o del Gennargentu

Per raggiungere il museo, partendo dal Municipio di Aritzo in corso Umberto n° 2, è sufficiente percorrere la SS295 per 130 metri in direzione sud est, quindi si svolta a destra entrando in via Guglielmo Marconi. Si procede per circa 300 metri e si è arrivati a destinazione.