Su Noduladu è un’antica frazione ormai abbandonata del comune di Oschiri, in provincia di Sassari, appartenente all’aspra e selvaggia regione storica del Monteacuto. Su Noduladu, della quale rimangono oggi un’abitato in rovina e un ovile, si trova in una valle a circa 20 chilometri dal comune di appartenenza, ai piedi del monte Limbara, ed è raggiungibile solo con dei fuoristrada per via della strada impervia che attraversa i boschi.

Per questo motivo la frazione è spesso meta degli amanti dell’escursionismo e del motocross. Sul suo territorio permangono i resti di antiche abitazioni si presume pastorali. Per via dell’isolamento, gli antichi abitanti della località, avevano sviluppato un dialetto proprio (sa noduladina), non comprensibile ad altri, tanto da essere considerato trasformazione dialettale.

Oggi la frazione di Su Noduladu è del tutto disabitata, fatta eccezione per una costruzione restaurata dall’attuale proprietario, e non è molto frequentata in quanto si crede che nel villaggio abbandonato si tengano dei riti a carattere satanico. Tuttavia i dintorni di Su Noduladu si rivelano molto interessanti dal punto di vista turistico, trovandosi nelle sue strette vicinanze il Vivaio forestale di Filigosu, il laghetto di Arrasolu e le domus del janas I, II, e III di Su Romasinu o Puttu Iscia, ma anche i nuraghi di Oschiri, tra cui il Lugheria, il Mastru Franziscu, il Giuanna Orutta e il Sinnadolzos.

Si consiglia di rivolgersi a guide esperte per visitarli in quanto le strade qui, sono particolarmente impervie. Nel comune di appartenenza, si trovano poi la chiesa della Beata Vergine Immacolata, maestosa e realizzata in stile classico a fine ‘800, l’ex-chiesa di Santa Croce, la chiesa di San Pietro e l’altare rupestre di Santo Stefano.

Nei pressi della frazione è inoltre possibile visitare la necropoli di Malghesi (che ospita 30 domus de janas) e l’affascinante sito abbandonato della ferrovia di Oschiri. Gli appassionati di trekking potranno fare lunghe passeggiate all’interno della Riserva Naturale del monte Orriola, prossima alla località d’interesse, o percorrere la SS392 in direzione Tempio Pausania per raggiungere il meraviglioso lago sul fiume Coghinas.

 
   
 

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