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Bepi Vigna

Bepi Vigna, all’anagrafe Giuseppe, è nato a Baunei, nella provincia di Nuoro, il 24 luglio del 1957. Laureatosi in Giurisprudenza con una tesi sulla pubblicità commerciale, per qualche periodo ha esercitato la professione di avvocato ma, essendo sempre stato un grande appassionato di fumetti e di cinema, nel 1982 ha fondato nel capoluogo della regione sarda il gruppo fumettistico Bande Desinée; di cui facevano parte anche Antonio Serra e Michele Medda, con i quali ha iniziato a scrivere alcune sceneggiature per la Sergio Bonelli Editore.

È cominciata dunque così la carriera di Bepi Vigna, che ha collaborato come autore alla realizzazione di Nathan Never e Legs Weaver: due serie di grande successo in molti paesi, tra cui Spagna, Croazia, Francia, Grecia, Turchia, Polonia, Brasile e Stati Uniti d’America. Vigna, esperto di tradizioni popolari dell’isola, ha scritto inoltre, in collaborazione con Giampiero Caprolu, Luoghi ed esseri fantastici della Sardegna, pubblicato da L’Unione Sarda con le illustrazioni di Luigi Murgia e, nel 1993, ha fondato a Cagliari la prima scuola di fumetto nella sua terra natale.

Oltre ai fumetti, Bepi Vigna ha pubblicato anche diversi saggi sui Comics, sul cinema e sulle tradizioni popolari, nonché alcuni racconti e romanzi, tra i quali si ricordano in particolar modo L’estate dei dischi volanti, del 1997; La pietra antica, del 1999; Niccolai in mondovisione, del 2006 e Si è fatto tardi, del 2008. Nel 1997 gli è stato assegnato il premio Yellow Kid come miglior autore italiano al Salone Internazionale dei Comics, il premio ANAF e il premio Italia per la fantascienza. Nel 2006 è diventato direttore della rivista sarda di cinema Teorema e ha fondato la casa editrice di fumetti online Hybris Comics.

Bepi Vigna ha diretto anche alcuni cortometraggi con i quali ha vinto diversi premi e ha inoltre scritto la storia Il mistero del nuraghe, uscita nei numeri 34/35 di Martin Mystère. L’attività di Vigna e dei suoi collaboratori si estende anche alla collana Dylan Dog, per la quale ha scritto l’albo Quando la città dorme. Bepi Vigna ha infine collaborato con Giuseppe Origa, con cui ha scritto il libro L’isola dei fumetti, dedicato appunto ai fumettisti sardi.