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Museo del Costume e della tradizione del Lino (Busachi)

Il Museo del Costume e della tradizione del Lino è stato allestito nei locali della Chiesa sconsacrata di San Domenico, risalente al XVI secolo e denominata “ conventu ” perché facente parte di un antico monastero Dominicano. Qui sono conservati manufatti di grande valore sia estetico, che storico-tradizionale come sete, broccati e costumi tipici della passata storia del posto.

Il comune di Busachi, dove appunto è situato il museo, è uno dei pochi paesi della Sardegna dove permane l’uso quotidiano del costume tradizionale ancora oggi. Il museo è diviso in due sezioni principali: i Costumi e il Lino.

Nella navata principale è possibile ammirare la raccolta dei Costumi, sia maschili che femminili e divisi per varie tipologie. Troveremo quindi costumi cerimoniali indossati esclusivamente per matrimoni e costumi per le feste, e ancora costumi quotidiani, riconoscibili per la loro semplicità, costumi per neonati ed adolescenti e altri ancora usati nei periodi di lutto, tutti indumenti fatti a mano e tramandati di generazione in generazione, vere e proprie opere d’arte.

Nella cappella laterale e nella sacrestia è possibile visitare la sezione dedicata al Lino ovvero i vari tipi di questa materia prima e tutte le varie fasi della lavorazione. Sono esposti tutti gli attrezzi necessari alla lavorazione e realizzazione del tessuto partendo dall’aratro di legno per la preparazione del terreno alla gramola per la battitura, la conocchia e il fuso, l’aspo e l’arcolaio, fino all’orditoio e il telaio. Ultimo nel percorso del museo ma non meno affascinante è l’esposizione di manufatti realizzati interamente in Lino e finemente ricamati.

Dove si trova

Il Museo del Costume e della tradizione del Lino è situato in via Alcide De Gasperi n° 1 nel comune di Busachi in provincia di Oristano.

Come arrivare al Museo del Costume e della tradizione del Lino

Per raggiungere il museo, partendo da Oristano, si deve seguire la SS131 per 1,8 chilometri e prendere quindi l’uscita verso Simaxis, imboccando la SS388 del Tirso. Si segue la statale per 21,6 chilometri e si svolta a destra, proseguendo per 12,2 chilometri. Quindi si svolta a sinistra e dopo 190 metri ancora a destra, entrando in via Senatore Musio. Dopo circa 50 metri si è arrivati a destinazione.