Nemmeno cinquecento abitanti vivono nel piccolo ma grazioso comune di Aidomaggiore (in sardo campidanese Bidumajore), in provincia di Oristano. In un territorio ricco di boschi di sugherete, frutteti, vigneti e ulivi, Aidomaggiore si trova sull’altopiano di Abbasanta, nel declivio che lo unisce alla valle del lago Omodeo: il suo nome deriva dallo spagnolo “ Aido mayor ” (“ ingresso maggiore ”) che a sua volta continua il precedente toponimo latino Aidu (semplicemente “ ingresso ”), a sottolineare il ruolo che ha il paese come luogo di “ varco d’entrata ” nell’altopiano.

A rendere spettacolare Aidomaggiore è soprattutto il territorio, che regala dei paesaggi veramente stupendi (specialmente le vedute sul lago Omodeo restano nel cuore) e offre la possibilità di escursioni interessanti sia per gli amanti della natura che per quelli della cultura antica e dell’archeologia.

Nei pressi del comune di Aidomaggiore si trovano infatti due bellissime chiese campestri, quella di Santa Greca e quella di Santa Maria delle Grazie. E non è tutto: disseminati nel territorio ci sono molti siti che testimoniano tracce di una remota presenza umana, come nuraghi, domus de janas e tombe dei giganti; da non perdere il massiccio Nuraghe Tosingalo, valgono la pena di una visita anche il Nuraghe Sanilo e il Nuraghe Sa Jua. Non meno interessanti sono gli eventi tradizionali che si svolgono nel paese, come il Carnevale con la sua caratteristica Maschera a Lenzolu.

 
   
 
 

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