Pedras Rujas è una località appartenente al territorio del Goceano, situata nel comune di Bottidda, in provincia di Sassari. La frazione è immersa nella cuore del nord-ovest Sardegna, all’interno della fitta della foresta demaniale del monte Pisanu, un’ampia distesa verde dominata da boschi di roverelle, sugheraie e lecci.

Non c’è luogo migliore dove godere della tranquillità e della genuinità dell’entroterra sardo: Pedras Rujas è circondata da piccoli comuni davvero singolari, come Anela, Bono, Burgos (in cui si trova l’omonima  e famosa foresta di Burgos), Bonorva, Benetutti -località quest’ultima da scoprire, per i meravigliosi abiti ricamati a mano e le tradizioni folkloristiche rimaste pressoché intatte-, Lei, Silanus e Bortigali.

A Pedras Rujas si può ammirare una sughera centenaria, monumentale per altezza e dimensione. Inoltre, si possono seguire diversi itinerari a piedi, praticando del trekking, o in mountain bike alla scoperta delle bellezze naturali dell’area.

Non potrà mancare una passeggiata sul monte Rasu o una visita al bosco dei tassi secolari di Sos Nibberos, o ancora, per gli amanti dei siti storici ed archeologici, Pedras Rujas riserva nelle sue vicinanze il castello di Burgos ed il sito, suggestivo e nostalgico, dell’ex stazione ferroviaria di Tirso, nella campagna di Illorai, ora abbandonata, e da cui un tempo arrivavano i treni provenienti Nuoro, Macomer e Chilivani. Per alloggiare nei pressi di Burgos-Pedras Rujas bisogna rivolgersi a bed&breakfast locali o ad ad affitti privati.

 
   
 

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