La Sardegna è un’isola che attrae irresistibilmente tre tipi di turismo: il turismo balneare, quello sportivo-naturalistico, e il turismo archeologico. Sì, perché in Sardegna ci sono siti archeologici ovunque, dalle coste all’entroterra. Parliamo di antiche città che resistono ai secoli, come Tharros e Nora, dell’anfiteatro romano di Cagliari, dei ponti romani, delle numerose torri e castelli medioevali presenti in numero impressionante sull’isola, che raccontano le vicende delle antiche famiglie dei Doria e dei Malaspina, senza dimenticare le testimonianze della civiltà punica e fenicia.

Parlare dei siti archeologici in Sardegna non è mai banale, perché risveglia l’interesse di chiunque a conoscere da vicino la storia, che coincide con quella delle più importanti civiltà del Mediterraneo.

Qualcuno penserà: se i siti archeologici riguardano la civiltà nuragica, quella punica e così via, dov’è la vera storia della Sardegna? Ebbene eccola qui, nella guida online di My Sardinia. La storia della Sardegna è un mix straordinario di culture diverse che mescolate, nel corso dei secoli, hanno contribuito alla formazione dell’odierna civiltà sarda. Per ricostruirla ora, basta seguire le sue orme leggendo le informazioni sui siti archeologici, raccolti e geolocalizzati nella mappa interattiva di My Sardinia.
Scopri ora cosa conservano e come raggiungerli!


Torre dell’Isola dei Cavoli

 Torre dell’Isola dei Cavoli

La Torre dell'Isola dei Cavoli, situata nella zona sud-orientale e, più precisamente, nell'omonima isola, nel comune di Villasimius, in provincia del Sud Sardegna, è una delle centocinque torri costiere della Sardegna – costruite tra l'alto medioevo e il Diciannovesimo secolo – facenti parte di un complesso sistema difensivo voluto dagli aragonesi per proteggere le sponde dell'isola... [continua]

 
Torre di Malfatano (Teulada)

 Torre di Malfatano (Teulada)

La Torre di Malfatano, conosciuta anche come Torre di Capo Malfatano, è una delle centocinque fortificazioni costiere della Sardegna, costruite dagli aragonesi per presidiare e difendere le sponde dell'isola dalle possibili incursioni nemiche. Denominata in passato anche Fortalessa de Marfattà (1593) e Fortalessa de San Fancisco de Marfattà (1595), la torre deve il nome attuale... [continua]

 
Torre del Porticciolo (Alghero)

 Torre del Porticciolo (Alghero)

La Torre del Porticciolo, situata nell'omonima spiaggia appartenente al territorio comunale di Alghero, in provincia di Sassari, è una fortificazione costiera della Sardegna in stile aragonese, edificata intorno alla seconda metà del Sedicesimo secolo dai pescatori del corallo che riparavano le imbarcazioni lungo il litorale, al fine di avvistare e segnalare le eventuali incursioni nemiche... [continua]

 
Torre del Poetto (Capo Sant’Elia)

 Torre del Poetto (Capo Sant’Elia)

La Torre del Poetto, situata sul promontorio della Sella del Diavolo, Capo Sant'Elia nel territorio comunale di Cagliari, centro dell'omonima Città Metropolitana, è una delle centocinque torri costiere della Sardegna, collocata a circa novanta metri sul livello del mare. Risalente al Diciassettesimo secolo, la torre – che appare oggi semidistrutta e spezzata in due parti... [continua]

 
Torre delle Saline (Stintino)

 Torre delle Saline (Stintino)

La Torre delle Saline, situata a ridosso del mare, nella parte settentrionale dell'omonima spiaggia, è una delle centocinque strutture fortificate risalenti perlopiù al periodo aragonese e costruite con lo scopo di proteggere le coste della Sardegna dalle possibili invasioni nemiche. Appartenente al territorio comunale di Stintino, in provincia di Sassari, la Torre delle Saline è... [continua]

 
Torre della Pelosa (Stintino)

 Torre della Pelosa (Stintino)

La Torre della Pelosa, collocata sopra un isolotto situato tra Capo Falcone e l'isola Piana, nel territorio comunale di Stintino, in provincia di Sassari, è una delle centocinque fortificazioni costiere della Sardegna, costruite con lo scopo di sorvegliare le sponde dell'isola e difenderle dalle incursioni nemiche, attraverso un complicato sistema di avvistamento e comunicazione, la... [continua]

 
Torre del Falcone (Stintino)

 Torre del Falcone (Stintino)

La Torre del Falcone, situata sulla punta dell'omonimo promontorio di Capo Falcone, appartenente al territorio comunale di Stintino, in provincia di Sassari, è una delle tante fortificazioni di avvistamento comprese nel complesso sistema di difesa delle coste sarde e costruite sulle sponde dell'isola fin dall'alto medioevo. Collocata a quasi centonovanta metri sopra il livello del... [continua]

 
Torre del Diavolo (Sarroch)

 Torre del Diavolo (Sarroch)

La Torre del Diavolo, situata nel territorio comunale di Sarroch, facente parte della Città Metropolitana di Cagliari, è una delle centocinque torri di avvistamento costiere della Sardegna e venne eretta agli inizi del Seicento a circa cinquanta metri di altezza sopra il livello delle acque. Collocata su un rilievo roccioso scosceso e a strapiombo sul mare,... [continua]

 
Torre del Coltellazzo (Nora)

 Torre del Coltellazzo (Nora)

La Torre del Coltellazzo, conosciuta anche come Torre di Sant'Efisio, in onore del martire cristiano, è una delle centocinque torri di avvistamento costiere costruite fin dall'alto medioevo, e nel corso di tutto il periodo di occupazione aragonese, con lo scopo di proteggere le sponde della Sardegna dalle incursioni dei corsari barbareschi. Affacciata sul Golfo degli... [continua]

 
Torre del Budello (Teulada)

 Torre del Budello (Teulada)

La Torre del Budello, affacciata sull'omonima spiaggia e situata su una scogliera della baia di Teulada, in provincia del Sud Sardegna, è una fortificazione costiera risalente al periodo di occupazione aragonese e costruita agli inizi del Diciassettesimo secolo, con lo scopo di controllare e difendere le sponde dell'isola dalle possibili invasioni nemiche. Collocata a più... [continua]