La Sardegna è un’isola che attrae irresistibilmente tre tipi di turismo: il turismo balneare, quello sportivo-naturalistico, e il turismo archeologico. Sì, perché in Sardegna ci sono siti archeologici ovunque, dalle coste all’entroterra. Parliamo di antiche città che resistono ai secoli, come Tharros e Nora, dell’anfiteatro romano di Cagliari, dei ponti romani, delle numerose torri e castelli medioevali presenti in numero impressionante sull’isola, che raccontano le vicende delle antiche famiglie dei Doria e dei Malaspina, senza dimenticare le testimonianze della civiltà punica e fenicia.

Parlare dei siti archeologici in Sardegna non è mai banale, perché risveglia l’interesse di chiunque a conoscere da vicino la storia, che coincide con quella delle più importanti civiltà del Mediterraneo.

Qualcuno penserà: se i siti archeologici riguardano la civiltà nuragica, quella punica e così via, dov’è la vera storia della Sardegna? Ebbene eccola qui, nella guida online di My Sardinia. La storia della Sardegna è un mix straordinario di culture diverse che mescolate, nel corso dei secoli, hanno contribuito alla formazione dell’odierna civiltà sarda. Per ricostruirla ora, basta seguire le sue orme leggendo le informazioni sui siti archeologici, raccolti e geolocalizzati nella mappa interattiva di My Sardinia.
Scopri ora cosa conservano e come raggiungerli!


Tempio di Antas (Fluminimaggiore)

 Tempio di Antas (Fluminimaggiore)

Il Tempio di Antas è un sito archeologico di grande fascino e non è azzardato definirlo unico nel suo genere. L'area era abitata già in epoca nuragica e il tempio sorge quindi sui resti di un antico villaggio di capanne, oggi quasi scomparso, del quale rimangono l'area funeraria caratterizzata da tombe a pozzo. La necropoli... [continua]

 
Necropoli di Montessu (Villaperuccio)

 Necropoli di Montessu (Villaperuccio)

La Necropoli di Montessu si estende su una collina di origine trachitica che presenta una vegetazione molto folta, tipicamente mediterranea, a tratti arbustiva. Si tratta di una delle più grandi necropoli della Sardegna e comprende un'ampia gamma di edifici, manufatti e tombe di origine neolitica. Si contano infatti ben 35 domus de Janas, dodici tombe... [continua]

 
Menhir Luxia Arrabiosa (Terrazzu)

 Menhir Luxia Arrabiosa (Terrazzu)

Il Menhir Luxia Arrabiosa di Terrazzu è uno dei tanti menhir che si possono trovare nella Valle dei Menhir, che comprende diverse località: Monte Narcao, Is Pireddas, Is Melonis, Baccu 'e Frasu e Is Faeddas e Is Cotzas. Sicuramente il Menhir Luxia Arrabiosa è il più particolare. Una leggenda racconta che venne piantato a Terrazzu dalla gigantessa... [continua]

 
Insediamento Fenicio-Punico di Monte Sirai (Carbonia)

 Insediamento Fenicio-Punico di Monte Sirai (Carbonia)

L'Insediamento Fenicio-Punico di Monte Sirai sorge sull'omonimo promontorio. La posizione consente di spaziare con lo sguardo sul braccio di mare che divide l'isola di Sant'Antioco dall'isola di San Pietro, e già in età nuragica era perciò considerata un'importante area strategica. Della cultura nuragica restano alcune fondamenta di edifici, per lo più capanne, e un nuraghe... [continua]

 
Terme Romane di San Basilio

 Terme Romane di San Basilio

Le Terme Romane di San Basilio sono un piccolo complesso archeologico risalente al II secolo d.C. In origine, il complesso termale doveva comprendere un frigidarium, un tiepidarium, un calidarium e un laconicum, ossia le strutture che normalmente costituiscono la base di un impianto termale dell'epoca imperiale romana. Oggi si possono vedere alcune mura esterne, in... [continua]

 
Sito Romano-Bizantino di San Cromazio (Villaspeciosa)

 Sito Romano-Bizantino di San Cromazio (Villaspeciosa)

Il Sito Romano-Bizantino di San Cromazio è uno dei più importanti siti archeologici della Sardegna. Si riteneva che un tempo vi sorgesse il villaggio medievale di Bidda Itzu, oggi scomparso. Il sito è caratterizzato dalla presenza di reperti appartenenti a diverse epoche storiche, comprendenti un arco temporale che copre la dominazione romana e bizantina sull'isola.... [continua]

 
Necropoli di Tuvixeddu (Cagliari)

 Necropoli di Tuvixeddu (Cagliari)

La Necropoli di Tuvixeddu, per estensione e numero di reperti ritrovati, è tra le più importanti del bacino del Mediterraneo. I manufatti e le tombe più antiche risalgono al VI secolo a.C., periodo interessato dalla dominazione Fenicia e Punica. Il sito è stato utilizzato a scopo sepolcrale anche in età romana, ed è quindi possibile... [continua]

 
Area Archeologica di Nora (Pula)

 Area Archeologica di Nora (Pula)

L'Area Archeologica di Nora o Città di Nora è un sito archeologico di rara bellezza. Sorge a picco sul mare, sul Capo di Pula e al limitare delle saline di Nora, oggi importante zona umida della Sardegna. La Città di Nora è una delle più antiche della Sardegna, e la leggenda vuole che fosse stata... [continua]

 
Area Archeologica di Monte Zara (Monastir)

 Area Archeologica di Monte Zara (Monastir)

L'Area Archeologica di Monte Zara è interessata da ritrovamenti appartenenti al Neolitico e alla Civiltà Nuragica e Prenuragica. A oggi si contano, alle pendici del monte, ben nove Domus de Janas, molto ben conservate, databili al III millennio a.C. Molto curiose due Domus de Janas disposte una accanto all'altra, chiamate Gli occhi del Monte (Is... [continua]

 
Anfiteatro Romano (Cagliari)

 Anfiteatro Romano (Cagliari)

L'Anfiteatro Romano è stato edificato tra il I e il II secolo a.C., durante la dominazione romana in Sardegna, ed è ancora oggi uno dei reperti più importanti e interessanti. Idealmente l'anfiteatro si può suddividere in due parti, di diversa fabbricazione: una prima parte, costituita dalle gradinate che ospitavano gli spettatori, è stata scavata direttamente... [continua]

 
 

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