Azzera mappa
Museo archeologico navale Nino Lamboglia (Mongiardino)

Il Museo archeologico navale Nino Lamboglia venne realizzato negli anni Ottanta secondo il progetto di Vico Mossa, architetto originario di Nuoro, per conservare e catalogare gli oggetti recuperati da una nave romana, detta Daino, affondata vicino all’isola di Spargi. Le operazioni di recupero vennero guidate da Nino Lamboglia, esimio archeologo e fondatore del Centro Sperimentale di Archeologia Sottomarina di Albenga.

La nave, datata al 120 a.C. si trovava a circa 18 metri di profondità ed era lunga 35 metri er larga 10. All’interno della stiva e sul fondale attorno al relitto furono rinvenuti interessanti reperti come anfore, in particolar modo anfore vinarie Dressel 1. Su alcune anfore era ancora presente il tappo in sughero. Inoltre, furono recuperati oggetti in ceramica, unguentari in vetro, lucerne, coppe e un altare con bacile usato a bordo per le funzioni sacre.

Il percorso museale comprende due sezioni: nella prima sezione si può ammirare una ricostruzione trasversale dello scafo, che racchiude oltre duecento anfore. Nella seconda parte trovano spazio gli altri reperti provenienti dalla nave Daino e oggetti rinvenuti nel fondale che circonda La Maddalena. Il Museo, su prenotazione, organizza delle visite guidate. Inoltre, da non perdere una visita alle spiagge più belle dell’isola: Abbatoggia, Strangolato, spiaggia del Morto, Bassa trinità, Carlotto, Cardellino, Monti d’arena, Cala Lunga, Spalmatore, Punta Tegge e per finire nell’isola Giardinelli la spiaggia Testa del Polpo.

Dove si trova

Il Museo archeologico navale Nino Lamboglia è situato lungo la strada panoramica de La Maddalena in località Mongiardino, in provincia di Sassari.

Come arrivare al Museo archeologico navale Nino Lamboglia

Per raggiungere il museo, una volta raggiunta l’isola della Maddalena con il traghetto partendo dal porto di Palau, si deve procedere in direzione nord ovest da via Ammiraglio Mirabello verso via Aldo Moro. Dopo 100 metri si svolta a destra, in via Aldo Moro. Si prosegue per 350 metri e si svolta a destra, in via Cala Chiesa/Strada Panoramica. Si continua per 1,2 chilometri e si è arrivati a destinazione.