Nei musei della Sardegna sono raccolti reperti archeologici di inestimabile valore, documenti e testimonianze di epoca nuragica, romana, ma anche greca e punica. Più che mai in Sardegna il museo non è solo il luogo in cui si custodisce e ricostruisce la storia, ma anche il luogo in cui si mettono in mostra le tradizioni e tutti gli elementi identitari del popolo sardo, dai costumi tipici agli strumenti musicali fino agli attrezzi utilizzati in epoche remote da pastori, agricoltori e dai maestri della lavorazione del cuoio.

Così, troviamo vicino Carbonia e Iglesias i musei del Parco Geominerario Storico e Ambientale, testimoni degli anni d’oro (ma anche di decadenza) delle miniere, a Nuoro, c’è il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde, come la casa natale del Premio Nobel Grazia Deledda, fino ai piccoli e interessantissimi Musei della Magia, in cui scoprire un’isola fatta di sortilegi e di medicina naturale, realizzata con erbe selvatiche e formule arcane. La Sardegna racchiude nei musei la scienza, la storia e la tradizione, e visitare una sola mostra non può escludere le altre, soprattutto se riguardano scoperte più recenti e note a livello mondiale come le statue dei Giganti di Mont’e Prama.

Navigando su My Sardinia puoi trovare tutti i musei della Sardegna, le opere e i reperti custoditi, sapere in un istante dove si trovano e come raggiungerli. L’utilizzo di Google Maps è essenziale per avere una panoramica delle mostre da non perdere, ecco perché My Sardinia fornisce una mappa virtuale dell’isola collegata a Google Maps, con la quale individuare dove ti trovi e i musei più vicini a te. Gli appassionati di storia e archeologia potranno utilizzare i link delle città e dei paesi della Sardegna per creare un vero e proprio itinerario delle mostre più interessanti.


Collezione di Fisica (Sassari)

 Collezione di Fisica (Sassari)

La Collezione di Fisica fa parte del sistema museale dell'università di Sassari e si trova nel Dipartimento di Matematica e Fisica. La collezione è stata organizzata nella sua forma attuale nel 1989 dal professor Giuliano Bellodi, e oggi conta circa 130 apparecchi didattici, strumenti di laboratorio e attrezzi utilizzati per lo studio dell'Ottica, dell'Elettromagnetismo, della... [continua]

 
Collezione di Botanica Farmaceutica (Sassari)

 Collezione di Botanica Farmaceutica (Sassari)

La Collezione di Botanica Farmaceutica fa parte del sistema museale universitario di Sassari, e si trova nel Dipartimento di Scienze del Farmaco. La collezione è molto affascinante e conta circa 9000 esemplari di piante provenienti dalla Sardegna, dal Sarawak e dal Madagascar, più un compendio di piante medicinali. La maggior parte della raccolta è stata... [continua]

 
Collezione Anatomica Luigi Rolando (Sassari)

 Collezione Anatomica Luigi Rolando (Sassari)

La Collezione Anatomica Luigi Rolando fa parte del Sistema Museale Universitario della città di Sassari. Si trova nel dipartimento di Scienze Biomediche - sezione Anatomia Umana Normale - e raccoglie modelli e preparati anatomici che risalgono anche al 1635, anno in cui il re Filippo IV concede all'Università sassarese il permesso di insegnare l'anatomia umana.... [continua]

 
Museo Archeologico di Viddalba

 Museo Archeologico di Viddalba

Il Museo Archeologico di Viddalba è l'unico polo culturale presente nella valle bassa del fiume Coghinas. I reperti ivi conservati sono stati ritrovati attorno agli anni Ottanta e sono ascrivibili alla Cultura di San Michele di Ozieri e alla Cultura eneolitica di Bonnanaro, due sottocategorie della civiltà nuragica. Non mancano reperti di origine fenicia e... [continua]

 
Quadreria Spano (Ploaghe)

 Quadreria Spano (Ploaghe)

La Quadreria Spano, situata nell'Oratorio del Rosario, è frutto del lavoro di ricerca e collezione dello studioso Giovanni Spano, che decise di donare i suoi preziosi quadri alla chiesa di San Pietro nel 1873. Molte sono le opere di pregio ivi raccolte, per un totale di ventisei tele. Si citano in particolare una Sacra Famiglia... [continua]

 
Museo Taverna dell’Aquila (Ozieri)

 Museo Taverna dell’Aquila (Ozieri)

Il Museo Taverna dell'Aquila, nato grazie al lavoro di ricerca di Giuseppe Saba, è un ente unico nel suo genere. Si trova in una casa tradizionale di Ozieri e al suo interno, arredato e allestito con gusto naif, si possono osservare numerosi oggetti ascrivibili alla cultura e alle tradizioni contadine e artigiane della cittadina, alla... [continua]

 
Fondazione Maria Carta (Siligo)

 Fondazione Maria Carta (Siligo)

Il Museo Maria Carta, gestito dalla Fondazione Maria Carta, è nato con lo scopo di far conoscere la figura di questa donna eccezionale che è stata poetessa, attrice, musicologa e interprete della musica popolare sarda. Maria Carta nasce a Siligo da una famiglia povera, e da subito si dimostra attenta osservatrice delle tradizioni del suo... [continua]

 
Museo Diocesano (Nulvi)

 Museo Diocesano (Nulvi)

Il Museo Diocesano Sacristia Beata Vergine Maria Assunta, gestito dalla Diocesi di Tempio-Ampurias, è stato inaugurato nel 1999 nella sacrestia della ex Chiesa del Purgatorio, conosciuta anche come Su Zimidoriu. La costruzione della chiesa risale al Seicento ed è caratterizzata da una facciata con portale sormontato da un timpano e culminante con un campanile a... [continua]

 
Museo Diocesano (Perfugas)

 Museo Diocesano (Perfugas)

Il Museo Diocesano che si trova all'interno della chiesa di Santa Maria degli Angeli è stato inaugurato nel 2000 dalla Diocesi di Tempio-Ampurias per promuovere il patrimonio artistico e sacrale del comune di Perfugas. La sede museale è la Cappella di San Giorgio, nella chiesa dell'Immacolata Concezione, poco distante dal centro storico. Al suo interno... [continua]

 
Museo Diocesano d’Arte Sacra (Ozieri)

 Museo Diocesano d’Arte Sacra (Ozieri)

Il Museo Diocesano d'Arte Sacra è stato aperto nel 2012 nel vecchio Seminario Tridentino. L'istituzione è stata fondata da Monsignor Giovanni Antioco Azzei, che per lo scopo scelse questo edificio edificato nel Cinquecento, che fu utilizzato anche come collegio dai Gesuiti fino alla soppressione dell'ordine nel 1773. In seguito la costruzione venne data al governo... [continua]

 
 

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